SPECIFICHE
Raro cronografo Jenny Caribbean 2000 "Discochron" con grande cassa in acciaio e movimento cronografico a carica manuale Valjoux 72, degli anni Settanta.
Cassa in acciaio di 50 mm
Lunetta girevole originale in acciaio
Corona originale con logo
Pulsanti cronografici originali
Movimento Valjoux 72 interno
ANALISI
Jenny & Cie SA, e successivamente Jenny & Caribbean Montre AG, è stata un'importante azienda svizzera produttrice di orologi subacquei con sede a Lengnau, nel Cantone di Berna, negli anni '60 e '70. Già tra il 1962 e il 1963 vennero lanciati sul mercato i primi orologi subacquei (15 modelli), chiamati "Caribbean", testati per essere impermeabili fino a 30 atmosfere ("Caribbean 300"). Nel 1964, l'azienda sperimenta nuove formule per rendere i suoi orologi ancora più impermeabili, spingendoli fino a 700 metri di profondità ("Caribbean 700"). Verso la metà degli anni Sessanta arriva il "Caribbean 2000", un orologio professionale per immersioni estreme che vantava numerosi brevetti, dalla cassa monoblocco impermeabile con lunetta girevole, al vetro minerale pressato tra la lunetta e il corpo della cassa, fino alla lunetta che mostrava l'indicatore di decompressione. Questi numerosi brevetti furono concessi alla fine degli anni '60 a numerosi altri produttori che si affacciavano sul mercato in continua crescita degli orologi subacquei professionali (tra cui Doxa, Philip Watch, Ollech & Wajs, Fortis, Aquadive e altri). Tuttavia, è solo nel 1968/1969 che Jenny & Cie SA implementa la funzione cronografica su un orologio subacqueo di massima profondità: nasce il "Discochron".
Questo orologio estremamente raro, datato tra il 1969 e il 1972, ha una gigantesca cassa monoblocco a forma di disco di 50 mm. Il suo profilo satinato è interrotto solo sul lato destro, che ospita la corona originale con il logo Marlin stilizzato (un logo registrato con licenza d'uso da parte di terzi) e i pulsanti del cronografo. Il lato inferiore della cassa presenta il logo del marchio e del modello, oltre ai tre brevetti di cui questo orologio è titolare. Sopra il monoblocco si trova la lunetta girevole, caratterizzata da quattro sporgenze all'altezza dei 15 minuti, che ne facilitano l'utilizzo anche indossando i guanti. Sopra di essa si trova un bellissimo inserto arancione e nero protetto da resina plastica (erroneamente chiamata bachelite).
Il quadrante presenta uno spettacolare contatore a tre quadranti che emerge dallo sfondo arancione (uno dei colori più visibili in immersione, soprattutto a grandi profondità). La superficie è granulosa e presenta indici a bastone riempiti di trizio su cerchi neri. Il contatore dei minuti cronografici è molto interessante e raro e ricorda, con la sua alternanza di colori giallo, rosso e bianco, gli orologi da regata. Le lancette delle ore e dei minuti sono grandi e visibili matite nere con pasta luminescente all'interno; la lancetta del cronografo ha una sorprendente forma triangolare.
Sotto il vetro e sotto il quadrante si nasconde il formidabile calibro cronografico Valjoux 72, uno dei più preziosi movimenti a carica manuale esistenti. Misura 13″ (29,5 mm) di larghezza, ha 17 rubini e funziona a 21.600 vph (frequenza aumentata dalla manifattura nel 1969).










